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Anno di Fondazione
1932
- Anno di Rifondazione 1969
Capi Gruppo:
- 1932
Guerneri Mario
- 1936
De Lorenzi Angelo
- 1969-1971 Brambati Angelo
- 1972-1974 Guerneri Francesco
- 1975-1982 Morcelli Massimo
- 1983-1985 Salvetti Aurelio
- 1986-1993 Morcelli Massimo
- 1994-1999 Broggi Mario
- 2000-2002 Grossi Samuele
- 2003-2005 Broggi Mario
- 2006-2011 Grossi Samuele
Forza al 31 dicembre 2008:
- Soci Alpini
59
- Soci aggregati 6
Il Gruppo Alpini Cuasso nasce per la
prima volta nell’anno 1932 con diciassette soci alpini e sotto la
guida del Caporale Mario Guerneri.
Questa notizia si rileva dal
“vecchio” gagliardetto in nostro possesso e dalle ricerche fatte sul
periodico “Alpino”.
Sempre sull’Alpino veniva riportato: Il 31
maggio 1936 il “Gruppo di Cuasso” con 55 soci e comandato dal s.
ten. De Lorenzi Angelo, ha fatto benedire il gagliardetto nella
chiesa parrocchiale di Cuasso al Monte. Alla cerimonia hanno
partecipato il Comandante della Sez. cap. Giuseppe Mangiagalli e
circa 300 Alpini dei Gruppi vicini, le Autorità politiche e civili
del Comune e le rappresentanze delle Associazioni locali. La
benedizione del gagliardetto è stata impartita dal Cappellano Alpino
don Antonio Riboni, combattente nell’Artiglieria Alpina. In seguito
è stata deposta una corona sul monumento dei Caduti. Formatosi il
corteo con fanfara in testa si sono recati nella frazione di
Cavagnano per deporre un’altra corona al monumento dei Caduti di
quella Frazione. Qui il tenente Multeni dott. Antonio ha celebrato
le glorie Alpine. E’ stata pure deposta una corona al monumento di
Cuasso al Piano. Non abbiamo documentazione su quando il gruppo si è
sciolto.
Infatti bisogna aspettare fino al 1969 per rivedere il “Gruppo
Alpini Cuasso”. Su iniziativa degli Alpini (purtroppo tutti andati
avanti) Angelo Brambati, Francesco Vergobbi, Basilio Roman, Carlo
Bianchi, Mario Pedoja e Francesco de Lorenzi veniva rifondato il
nostro Gruppo. La prima sede veniva fissata presso il Bar Campazzi a
Cuasso al Monte. Il gruppo intanto cresceva in affiatamento e in
organico e nel corso dell’anno 1972, sotto la guida di Francesco
Guerneri, la sede veniva spostata a Cuasso al Piano, in via
Repubblica.
Il Gruppo si dimostra subito molto attivo in ambito
locale ben figurando, tra l’altro, quale organizzatore, in
collaborazione con la Pro Loco comunale, dei “Giochi della gioventù
invernali”, sia nella fase comunale sia provinciale, e quale
promotore del “Palio dei rioni Cuassesi”. Grazie agli ottimi
rapporti sia con l’Amministrazione Comunale sia con il Distretto
Scolastico in questi anni è stato possibile accompagnare i ragazzi
delle quinte elementari, unitamente ai loro insegnanti, in visita ad
alcuni rifugi alpini.
Nell’anno 1975 è la volta di Massimo Morcelli
che guiderà il Gruppo fino al 1993 con una breve
parentesi(1983-1985). Gli anni settanta vedono il Gruppo di Cuasso
impegnato in molteplici iniziative in ambito comunale. Unitamente
alle altre Associazioni del Comune viene realizzata l’area comunale
“Pic-Nic” (quella che ancora oggi ospita la nostra Festa Alpina),
vengono posate lampade votive presso i tre monumenti ai Caduti,
assumendosene contemporaneamente l’onere del mantenimento, e viene
acquistato materiale didattico e ricreativo per gli Asili del
Comune.
L’accresciuta unità del Gruppo permette di migliorare annualmente
sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo la nostra
tradizionale Festa Alpina. Grazie agli introiti di questa
manifestazione è possibile intraprendere numerose iniziative di
solidarietà e nel contempo …… si continua a cambiare sede.
E’
infatti nell’anno 1983 sotto la guida del compianto Capo Gruppo
Aurelio Salvetti che il Direttivo procede all’acquisto di un vecchio
fabbricato da adibire a “sede” definitiva del nostro Gruppo.
Esemplare l’impegno dei molti nostri soci che dedicano ogni “momento
libero” all’opera di ristrutturazione (o meglio di ri-costruzione)
dell’immobile sociale.
Si arriva così all’anno 1986 che si apre con
un nuovo mandato di Massimo Morcelli. E’ in questo periodo che il
Gruppo Alpini Cuasso prende in consegna, grazie ad una convenzione
stipulata con l’Amministrazione comunale, l’area Pic Nic. Si procede
quindi alla posa di tavoli e panche, all’allestimento della tettoia
che ospiterà la cucina, alla formazione dell’impianto elettrico
esterno.
Nel 1990 finalmente il grande traguardo viene raggiunto:
alla presenza di numerose personalità e di molti semplici cittadini
del nostro Comune viene inaugurata la sede sociale del Gruppo Alpini Cuasso.
Dal 1994 lo scettro passa nelle mani di Mario Broggi che guiderà il
Gruppo sino al 1999. Sotto la sua gestione viene festeggiato il
venticinquesimo del Gruppo con una bella manifestazione nel corso
della quale vengono insigniti di un “piccolo segno” i nostri veci,
senza tuttavia dimenticare tutti gli altri collaboratori e la nostre
donne le quali sono una componente insostituibile per la buona
riuscita della Festa Alpina.
In
questi anni nascono sia la squadra sportiva sia quella della
Protezione Civile entrambe impegnate, ancorché in ambiti diversi,
nelle principali manifestazioni indette dalla sezione di Varese.
Nel 1996 viene completata e ampliata la
struttura dell’area Pic Nic con notevoli investimenti e una grande
partecipazione dei nostri soci.
Tutto ciò senza trascurare i nostri
sentieri montani: dopo il provvidenziale intervento eseguito dal
Nucleo di Protezione Civile ANA il nostro gruppo si è fatto
promotore della “Giornata pulizia sentieri tagliafuoco” nel corso
della quale, con il contributo del Gruppo Antincendio Comunale, del
Gruppo Alpini di Bisuschio e di alcuni “simpatizzanti”, vengono
annualmente mantenuti puliti ed accessibili i principali sentieri
tagliafuoco del Comune.
Nel 2000 altro cambio di consegne. Viene
eletto Samuele Grossi a Capo Gruppo e il Consiglio Direttivo si
rinnova con l’ingresso di alcuni “bocia”. Il nuovo millennio vede il
Gruppo impegnato come sempre nelle tradizionali iniziative sia in
ambito comunale che più propriamente alpino. Sempre nel 2000 il
gruppo Alpini Cuasso riceve, dall’Amministrazione Comunale, il
riconoscimento del “Pavè d’Oro” con la seguente motivazione: al
Gruppo Alpini Cuasso per l’impegno costante svolto a favore della
comunità di Cuasso.
Nel 2001 il Gruppo Alpini viene coinvolto dalla
Polisportiva Cuasso nell’organizzazione del “Palio Cuassese”. Nel
2003 ritorna Capo Gruppo Mario Broggi che con grande impegno e
passione stimola i giovani a crescere per dare continuità al Gruppo
sia nelle manifestazioni locali, sportive ed alpine. I giovani
rispondono partecipando ai raduni segnalati dalla sede Nazionale e
dalla sezione di Varese.
In quell’anno viene sistemato il Monumento
ai Caduti in Cavagnano, con interventi alla statua raffigurante
“l’Alpino” ed al cippo in porfido rosso.
Nell’anno successivo viene
posto, al fianco del cippo, “un obice del 1943” risistemato e
verniciato. Nel 2004 viene organizzata, nella frazione di Cavagnano,
la manifestazione di valle per festeggiare il trentacinquesimo della
rifondazione del nostro Gruppo.
Nel 2006 ritorna alla guida del
Gruppo Samuele Grossi che prosegue nell’incentivare e coinvolgere i
soci nelle molteplici iniziative e manifestazioni, oltre a
potenziare la struttura del Pic Nic con due nuove griglie e dei
tavoli di legno (inoltre un nostro consigliere è stato impegnato nei
volontari addetti alle “Olimpiadi Invernali di Torino”).
Il
Gruppo, con spirito giovanile, marcia con serenità, impegnato nella
solidarietà, nelle manifestazioni sportive (la gara di “Slalom
Gigante”, valida per il trofeo del Presidente, è stata vinta per ben
6 volte dagli atleti del nostro Gruppo) e sezionali, ed in altre
manifestazioni annuali.
Le principali vengono di seguito elencate:
-
Giornata della solidarietà (con consegna di un contributo ad enti
ed associazioni)
-
Giornata Ecologica Comunale e pulizia sentieri
-
Manifestazione del 25 Aprile e del 4 Novembre
-
Adunata Nazionale (viene organizzato un autobus per soci e
simpatizzanti)
-
Visita
guidata alle “Cave di Porfido Rosso” e alla “Linea Cadorna” per
scolaresche di quinta elementare e medie
-
Gara sportiva di Triathlon
a squadre valida per il “Trofeo del Presidente”
-
Festa Alpina
nell’area Pic Nic
-
Giornata con gli anziani di una casa di riposo
-
Pulizia dei “Sentieri Tagliafuoco”
-
Castagnata (al primo novembre)
-
Santa Messa per i defunti e pranzo sociale
-
Giornata Nazionale per
la “Colletta Alimentare”
-
Addobbo “Stella Cometa”, fiaccolata e
processione con il Gesù Bambino la notte di Natale, vin brulè con
panettone dopo la Messa di mezzanotte.
Gli impegni sono sempre molti
(in alcuni casi forse troppi) però ….. in ogni caso siamo tutti
ALPINI e certo non ci spaventiamo facilmente. Il nostro Corpo ha
sempre avuto qualcosa in più rispetto ad altri, ma è “un qualcosa”
che ogni “vero” Alpino sente dentro di se e che gli consente di
rendersi disponibile, nonostante le inevitabili critiche.
Cosa dire ancora ….. VIVA GLI ALPINI …… E AVANTI (sempre ed ad ogni costo).
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